NAPOLI CENTRALE Napoli Centrale

James Senese – voce principale, sax tenore acustico ed elettrico, fiati.

Mark Harris – piano elettrico Fender.

Tony Walmsley – basso e chitarra. Franco Del Prete – batteria, percussioni.

James Senese e Franco Del Prete suonavano insieme da anni militando in interessanti formazioni di rhythm and blues. Costituiscono a meta’ degli anni ’70 i Napoli Centrale ed entrano in studio con Mark Harris e Tony Walmsley (questi due poi entreranno nei Rovescio Della Medaglia). Ne esce un album dal titolo omonimo : fresco e coinvolgente. “Napoli Centrale” presenta un suono jazz-rock, per nulla cervellotico, e contaminato da testi e canti in napoletano, ottimamente assortiti ai temi musicali del gruppo, che trattano problematiche sociali. Il primo brano del disco “Campagna” esce anche in 45 giri e va in classifica nazionale portando popolarita’ al gruppo : facendo da traino alle vendite del LP.

Dopo l’ introduzione di 1 minuto e 35 secondi …

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MOODY BLUES Days of Future Past

Mike Pinder – tastiere, mellotron, piano, voce. Ray Thomas – voce, armonica, flauto.

Justin Hayward – chitarre elettriche ed acustiche, voce.

Graeme Edge – batteria, percussioni, voce. John Lodge – basso.

guests : London Festival Orchestra diretta da Peter Knight (il produttore dei M. B.).

I Moody Blues, formati a Birmingham nel 1964, erano un complesso di rhythm and blues bianco con venature soul : che faceva leva sul tastierista Mike Pinder e sul flautista Ray Thomas (entrambi provenienti da un complesso di rockabilly, “El Riot”, scioltisi nel 1963). Dopo un hit mondiale (una cover di “Go Now”), il complesso venne rifondato nel 1967 introducendo Justin Hayward (chitarra) e John Lodge (basso), e dando preminenza alle armonie vocali, seguendo l’esempio dei Beach Boys. “Go Now” (1965) e’ l’album del periodo rhythm and blues.

Nel 1967 il produttore Peter Knight ebbe l’idea di far entrare il mellotron nella band, uno strumento …

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Moby Grape Wow/Grape Jam

Peter Lewis – chitarra, voce. Jerry Miller – chitarra, voce. Bob Mosley – basso, voce.

Skip Spence – chitarra, voce, batteria. Don Stevenson – batteria, voce.

guests : Michael Bloomfield – piano. Al Kooper – piano.

Moby Grape “Wow/Grape Jam”.

I Moby Grape vennero formati da Alexander “Skip” Spence (passato dalla batteria alla chitarra ritmica – morto nel 1999) dopo il suo divorzio dai Jefferson Airplane. Lanciati con un grande tam-tam pubblicitario sull’ onda del fenomeno hippy, esordirono nel giugno 1967 con “Moby Grape”.

L’album d’esordio dei Moby Grape, s’impose immediatamente per freschezza ed originalita’ compositiva, sebbene al Festival di Monterey del giugno 1967 il gruppo venne sonoramente fischiato. Era un LP che fu pubblicato anche su 45 giri (ne uscirono cinque per un totale di dieci canzoni). Sull’album figurava uno degli inni dell’estate degli hippy, “Omaha”, accanto a canzoni eccentriche come “Hey Grandma”, “Fall On You”, “Come In The …

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MILES DAVIS In a Silent Way

Miles Davis – tromba. John McLaughlin – chitarra elettrica. Herbie Hancock – piano elettrico.

Chick Corea – piano elettrico. Wayne Shorter – sax tenore. Dave Holland – basso.

Josef Zawinul – piano elettrico, tastiere. Tony Williams – batteria.

La piu’ bella formazione di jazz-elettrico suona in questo disco del 1969 di Miles Davis. Anzi e’ la formazione che da’ l’ avvio al nuovo suono del jazz-rock. “In a Silent Way” e’ la pietra miliare. La miscellanea dei strumentisti e’ talmente eccellente che i suoni dell’ album sono proprio il ponte d’ unione tra le avanguardie dei due stili degli anni ’60 : il jazz acido ed il rock acido.

“Shhh/Peaceful” lo compone per intero Davis. Dave Holland fa due note di basso, Tony Williams percorre un proprio ritmo, accelerandolo solo di un po’ nella parte finale, John McLaughlin pizzica la sua chitarra elettrica nota per nota facendosi appena sentire e …

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Miles Davis Bitches Brew

guests: Herbie Hancock – piano elettrico. Josef Zawinul – piano elettrico, tastiere.

Chick Corea – piano elettrico. Wayne Shorter – sax. Benny Maupin – clarinetto.

Dave Holland – basso. John McLaughlin – chitarra elettrica.

batteria: Jack DeJohnette, Billy Cobham, Lenny White.; percussionista: Airto Moreira.

“Bitches Brew” e’ Pietra Miliare ancor piu’ del precedente “In a Silent Way”. E’ un disco rivoluzionario, di fusione fra la avanguardia del jazz e la elettricita’ del rock.

“Bitches Brew” e’ album innovatore, poliedrico. Mastodontico nella lunghezza, dirompente nella enorme varieta’ delle espressioni dei singoli strumenti solo. Un album di difficile assimilazione di Una Musica che rompe con il jazz acustico in maniera decisa. Forte di brani lunghissimi nei quali il piano elettrico domina la scena in modo predominante. A suonarlo in questo doppio album del 1970: tre incredibili session men: Hancock, Corea, Zawinul! In “Bitches Brew” Davis stesso detta poi le condizioni al reparto …

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Metallica Kill’em All

James Hetfield – chitarre elettriche, effetti e voce principale . Kirk Hammett – chitarre elettriche, effetti.

Lars Ulrich – batteria, percussioni. Cliff Burton – basso.

Metallica “Kill’em All”.

Nel 1983 esce l’album d’esordio del quartetto per conto della casa discografica Megaforce, intitolato “Kill’em All”. I membri del gruppo, poi dissuasi dalla casa discografica, avevano dapprima suggerito il nome “Metal up your ass”. Il loro e’ un esordio grezzo, potente e feroce. Pur se i suoni sono ancora in via di definizione, questo album racchiude dei brani che costituirono un caposaldo per tutto il Thrash mondiale. Canzoni come “Seek & Destroy”, “The Four Horsemen” e “Jump in the Fire” entrarono subito nella storia del Metal, fondendo sonorita’ punk hardcore (soprattutto nei tempi di batteria), con quelle dell’ heavy metal britannico. Questo album, insieme ad altri successivi, costituisce gran parte delle radici del Thrash Metal o/e dello Speed Metal.

I Metallica riportarono …

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Marshall Tucker Band Where We All Belong

Toy Caldwell – voce e chitarre, pedal steel. Paul Riddle – batteria.

George McCorkle – chitarre. Jerry Eubanks – sax, flauto, armonica, percussioni e voce.

Doug Gray – voce. Tom Caldwell – basso e voce.

guests : Charlie Daniels – violino. Paul Hornsby – pianoforte, organo e produzione. Elvis Bishop – slide guitar.

Marshall Tucker Band “Where We All Belong”.

I fratelli Caldwell, Toy e Tom, suonavano attorno alla meta’ degli anni ’60 hits nel South Carolina (USA); assieme ad amici avevano messo in piedi un paio di cover-band. Gli obblighi di leva interrompono momentaneamente la loro voglia artistica.

E’ del 1971 la loro prima riunione a sei per costituire la Marshall Tucker Band. Gia’ nel loro disco d’ esordio dal titolo omonimo compaiono Take the Highway, Can’t You See, Ramblin’ che dal vivo saranno sempre gettonate dai fans. Il gruppo si appoggia molto sulla genialita’ del suo leader Toy …

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MAD RIVER Mad River

MAD RIVER – Mad River – CAPITOL RECORDS 1968

band

Lawrence Hammond – voce principale, basso, chitarra solista elettrica in “Wind Chimes” e chitarra 12 corde in “War Goes on”, piano acustico in “Eastern Light”.

David Robinson – chitarra elettrica solista.

Gregory Leroy Dewey – batteria e percussioni e fiati (fence and worms) in “Eastern Light”.

Thomas Manning – voce, chitarra acustica 12 corde e basso in “War Goes on”.

Rick Bochner – voce, seconda chitarra elettrica solista, chitarra acustica 12 corde in “Wind Chimes”.

I Mad River (nome che la leggenda vuole derivi dalla mitologia greca, ma in realta’ e’ quello di un piccolo fiume affluente dell’ Ohio River) vengono fondati verso la seconda meta’ degli anni ’60 dal leader Lawrence Hammond, autore della maggior parte dei brani contenuti nei loro due album. Il primo dal titolo omonimo e’ considerato un capolavoro della psichedelia acida con alcuni passaggi non …

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Lynyrd Skynyrd Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd

Bob Burns – batteria, percussioni. Ed King – basso.

Il sud degli Stati Uniti e’ sempre stato la patria del rock piu’ grezzo e cattivo; di quella musica basata su riff taglienti e corrosivi e su testi sempre molto espliciti. La vera esplosione del rock sudista e’ arrivata nei primissimi anni ’70 del secolo scorso dopo la sbornia psichedelica, con maggior voglia di tornare a suoni piu’ semplici ed essenziali. Gli Allman Brothers Band hanno aperto la strada e dal loro insegnamento sono nate decine e decine di ottime bands. Tra queste la migliore e certamente la piu’ importante sono stati i Lynyrd Skynyrd. Originaria della Florida la band capitanata dal grande Ronnie Van Zant e’ stata la faccia piu’ cattiva del southern rock. Il loro disco d’esordio si intitola “Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd”, titolo dettato dal fatto che il loro nome (preso dal loro insegnante di ginnastica al liceo che …

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Lucio Battisti Anima Latina

Lucio Battisti “” Il Mito “”

Nel 1970 ci furono due avvenimenti che determinarono una brusca virata negli atteggiamenti esterofili degli italiani : la vittoria per 4-3 dell’ Italia calcistica sulla Germania (come ben descritto sul libro di Nando Dalla Chiesa “La partita del secolo”) e la definitiva consacrazione musicale di Lucio Battisti.

Il Cantante di Poggio Bustone (Rieti) era un musicista che usciva da ogni schema sociale allora precostituitosi. Lucio Battisti non faceva parte dei cantanti contestatori che spesso nei loro testi trascendevano nell’ utopia e nella demagogia (categoria a cui non appartiene il grande Fabrizio De Andre’); non faceva parte degli scopiazzatori di musica oltre confine; e non faceva nemmeno parte di quell’esercito di tardo-melodici che tanto avevano rappresentato l’ Italia all’ estero nel boom economico di inizio anni ’60.

Cosi’ come Adriano Celentano con il suo gruppo “I Ribelli” aveva creato un “rock’n roll” nostrano condito da …

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LITTLE FEAT Dixie Chicken

Lowell George – chitarre, voce principale, armonica. Paul Barrere – chitarre e voce. Kenny Gradney – basso.

Richard Hayward – batteria, percussioni, voce. Bill Payne – tastiere, sint, piano, piano elettrico, voce. Sam Clayton – conga

guests : Milt Holland – tabla. Malcolm Cecil – sintetizzatori. Fred Tackett – chitarra acustica.

Daring Dan Hutton, Bonnie Bramlett, Debbie Lindsey, Trett Fure, Gloria Jones, Stephanie Spurville, Bonnie Raitt – cori. … flauto : ???

Dieci brani con echi di country, dixie, gospel, honky tonk, bluegrass, blues e rock. Un ibrido, dunque, questo “Dixie chicken” datato 1973 dei Little Feat e prodotto dal leader del gruppo Lowell George. I sei strumentisti non percorrono nuove strade, tutt’ altro, ricercano le vecchie radici della musica americana rielaborandole all’ interno del rock dei ’70. Ne esce un gran bel disco.

Un pianoforte che sembra uscire dai bar dei sobborghi di New Orleans. “Dixie Chicken” si muove …

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LINDISFARNE Nicely out of Tune

Alan Hull – voce principale, chitarra acustica e chitarra acustica a 12 corde, piano, tastiere, violino.

Ray Jackson – voce, fiati, mandolino, armonica.

Rod Clements – basso, tastiere, piano, violino, chitarre, voce. Ray Laidlaw – batteria, percussioni.

Simon Cowe – voce, chitarra acustica e chitarra acustica a 12 corde, mandolino, banjo.

Folk, rock, country … ed un pizzico di “progressive” in questo gradevolissimo album d’ esordio dei Lindisfarne, datato 1969. Un album semplice, non semplicistico, ben miscelato nei vari stili. Ritmo easy e varieta’ di songs. La bellezza del gruppo sono la ricchezza di chitarre acustiche, soprattutto le 12 corde e le armonie vocali nei ritornelli davvero splendidi. Altra grande caratteristica : la poliedricita’ di ciascun componente dei Lindisfarne alle prese con piu’ strumenti musicali.

Chitarra acustica ed un Hammond su due accordi per questa straordinaria “Lady Eleanor” dal ritornello piacevolissimo e da accenni di psichedelia. E’ accarezzata da percussioni …

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Led Zeppelin Led Zeppelin IV

Jimi Page – chitarre elettriche ed acustiche, effetti. Robert Plant – voce principale, armonica.

John Bonham – batteria, percussioni. John Paul Jones – basso, tastiere.

guest : Sandy Denny – voce in “The Battle of Everymore”.

Led Zeppelin “IV”.

L’ otto novembre del 1971 i Led Zeppelin danno alle stampe Led Zeppelin IV. “IV” o “Zoso” o “Senza Titolo”, come alcuni fans lo hanno ribattezzato. Zoso : il termine deriva da uno dei quattro simboli che i componenti della band scelsero come emblemi.

Recensire il quarto album di Jimmy Page, Robert Plant & soci senza arrivare ad osannarlo e’ un impresa a dir poco ardua, quando si e’ gia’ scritto di “II” come loro disco maggiore ed in termini eccelsi. “IV” e’ forse l’ album piu’ completo della loro storia, ( – non il piu’ bello che rimane di diritto il secondo – ), quello in cui i Led Zeppelin …

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Led Zeppelin Led Zeppelin II

Jimi Page – chitarre elettriche ed acustiche, effetti. Robert Plant – voce principale, armonica.

John Bonham – batteria, percussioni. John Paul Jones – basso, tastiere.

Led Zeppelin “II”.

“Led Zeppelin II” viene coralmente considerato il capolavoro del gruppo. Onestamente i Led Zeppelin ne hanno fatto piu’ di uno : che dire del “IV” ? O del live ? O del doppio ? O di ”Presence” ? I Led Zeppelin con questo disco, “Led Zeppelin II”, datato 1969 hanno tessuto delle trame rock incredibili. L’ album e’ superlativo. Jones e Bonham sono la vera potenza del dirigibile rock. Page e Plant ne timonano la direzione dello stesso verso nuovi orizzonti sonori. I pezzi di chiara matrice rock sono induriti da sovraincisioni e la voce di Plant si incastra, bellissima, proprio nel grezzo del suono.

Con “Whole Lotta Love” un brano rozzo, rude, graffiante e psichedelico allo stesso tempo i Led Zeppelin …

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Led Zeppelin Led Zeppelin I

Jimi Page – chitarre elettriche ed acustiche, effetti. Robert Plant – voce principale, armonica.

John Bonham – batteria, percussioni. John Paul Jones – basso, tastiere.

Led Zeppelin “IV”.

Nel 1969 esce “Led Zeppelin” (nome suggerito alla band dal batterista degli Who, Keith Moon), noto ai piu’ come “Led Zeppelin I”. La maggior parte dei brani del disco hanno il tipico impianto armonico del blues e, in alcuni casi, sono cover (“I can’t quit you baby” di Dixon, “You shook me” dello stesso Dixon e Lenoir e la citazione di “The Hunter” all’interno di “How many more times”) o brani tradizionali riarrangiati, come la bellssima ballata “Babe I’m Gonna Leave you”. E, ancora : la celebre “Dazed and Confused”, seppur riporti la firma di Page, altro non e’ che il riadattamento di un brano di Jack Holmes.

Eppure, in questo disco (come nei successivi “II”, “III”, “IV”), c’ e’ qualcosa di …

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