MILES DAVIS In a Silent Way

Miles Davis – tromba. John McLaughlin – chitarra elettrica. Herbie Hancock – piano elettrico.

Chick Corea – piano elettrico. Wayne Shorter – sax tenore. Dave Holland – basso.

Josef Zawinul – piano elettrico, tastiere. Tony Williams – batteria.

La piu’ bella formazione di jazz-elettrico suona in questo disco del 1969 di Miles Davis. Anzi e’ la formazione che da’ l’ avvio al nuovo suono del jazz-rock. “In a Silent Way” e’ la pietra miliare. La miscellanea dei strumentisti e’ talmente eccellente che i suoni dell’ album sono proprio il ponte d’ unione tra le avanguardie dei due stili degli anni ’60 : il jazz acido ed il rock acido.

“Shhh/Peaceful” lo compone per intero Davis. Dave Holland fa due note di basso, Tony Williams percorre un proprio ritmo, accelerandolo solo di un po’ nella parte finale, John McLaughlin pizzica la sua chitarra elettrica nota per nota facendosi appena sentire e notare. Siamo in un mondo sonoro totalmente nuovo. Il jazz acido della tromba di Davis ed il sax di Shorter che interviene anch’ esso in maniera non pressante sorvolano sognanti lo spessore fornito dagli altri strumenti. I piani elettrici sorprendono per la varieta’ di tessiture musicali. Sono fraseggi mai in progressione che solo un ascolto attento in cuffia rende merito. Miles Davis a volte sta sopra tutti i piani elettrici registrati, a volte li lascia interagire in maniera politonica (diversi accordi suonati insieme).

“In a Silent Way/It’s about that Time” si struttura in due parti. La prima la scrive Zawinul, la seconda Davis. Il tappeto di tastiera e la chitarra pizzicata di John aprono il pezzo magistralmente. Dopo quattro minuti e mezzo il jazz incontra il rock in maniera didattica e proprio nella scrittura di Zawinul. Il basso e la batteria non si discostano di molto da una semplice tessitura ritmica e lo stesso McLaughlin si adagia morbido senza strafare e senza effetti distorti. Il brano si arricchisce del sax, stavolta d’ effetto di Wayne Shorter, e della tromba di Davis, anch’ esso ora dominante, con un crescendo rock avvincente. Quindi “In a Silent Way” si tuffa nella magia di “It’s about that time” con la chitarra elettrica di McLaughlin e la tromba di Davis che conducono nel mondo dei sogni…

Un disco d’ effetto, a tratti ripetitivo, questo “In a Silent Way” del 1969, di magico effetto soprattutto per quello che ne consegue. John McLaughlin – chitarra elettrica – andra’ a formare la Mahavishnu Orchestra. Chick Corea – piano elettrico – costituira’ i Return to Forever. Wayne Shorter – sax tenore – e Josef Zawinul – piano elettrico, tastiere – si uniranno per dar vita ai Weather Report. Herbie Hancock – piano elettrico – formera’ un proprio sestetto : i Headhunters. Tutti, successivamente, apporteranno del nuovo nel campo del jazz-elettrico, facendogli percorrere quel pezzetto di strada per incontrarsi con il rock. Ma si deve al talent scout Miles Davis del 1968/1969 avere scovato questi straordinari musicisti, averli inseriti nella ‘sua’ musica, inventando con loro un affascinante disco.

contatti :