Metallica Kill’em All

James Hetfield – chitarre elettriche, effetti e voce principale . Kirk Hammett – chitarre elettriche, effetti.

Lars Ulrich – batteria, percussioni. Cliff Burton – basso.

Metallica “Kill’em All”.

Nel 1983 esce l’album d’esordio del quartetto per conto della casa discografica Megaforce, intitolato “Kill’em All”. I membri del gruppo, poi dissuasi dalla casa discografica, avevano dapprima suggerito il nome “Metal up your ass”. Il loro e’ un esordio grezzo, potente e feroce. Pur se i suoni sono ancora in via di definizione, questo album racchiude dei brani che costituirono un caposaldo per tutto il Thrash mondiale. Canzoni come “Seek & Destroy”, “The Four Horsemen” e “Jump in the Fire” entrarono subito nella storia del Metal, fondendo sonorita’ punk hardcore (soprattutto nei tempi di batteria), con quelle dell’ heavy metal britannico. Questo album, insieme ad altri successivi, costituisce gran parte delle radici del Thrash Metal o/e dello Speed Metal.

I Metallica riportarono l’Heavy Metal alla sua natura selvaggia ed anti-establishment.

“Hit The Lights” presenta il genere nuovo : lo speed metal con batteria vorticosa, basso martellante, voce lancinante e chitarre che gridano tutta la rabbia …

“The Four Horsemen” e’ meno dura con ritmo moderato ed un bel ritornello melodioso… ma sono ancora le chitarre a lanciarsi in ottimi soli.

“Motorbreath” e’ frenetica con un solo chitarristico efficace.

“Jump In The Fire” e’ un altro dei brani istituzione dei Metallica nel quale il loro genere e’ al top.

In “Pulling Teeth” il basso di Cliff Burton sale in cattedra distorto per circa due minuti; quindi il quartetto si lancia in un vertiginoso rock…

“Whiplash” riporta lo Speed Metal in primo piano con maggiore violenza.

“Phantom Lord” e’ sempre duro, mentre il canto vira nell’infernale gotico.

In “No Remorse” cala un tantino la tensione ritmica, ma il canto e’ ancora alto mentre le chitarre disegnano trame metalliche.

“Seek & Destroy” mette sotto i riflettori tutta la band con chitarra alla Hendrix e tempi ossessivi.

“Metal Militia” e’ resa vivace dalle sferzate chitarristiche.

Il gruppo, formatosi a Los Angeles, porto’ alle estreme conseguenze le intuizioni di trent’anni di rock violento. Fu il nastro “No Life ‘Til Leather” (1982) a rendere i Metallica un fenomeno da culto presso gli headbanger dell’Hollywood Strip, grazie alla carica selvaggia di “Jump In The Fire” e “Seek And Destroy”. Pochi mesi prima dell’uscita del primo album Hammett (ex Exodus) subentro’ al chitarrista originario Dave Mustaine (andato nel frattempo a formare i Megadeth).

Fanno epoca sull’album “Kill ‘Em All” (Megaforce, 1983) il sound scuro e disperato ed il tono squillante delle chitarre a guidare l’assalto sonoro. Un groviglio di suoni che si reggono sul rombo marziale del basso di Cliff Burton, sul martellare frenetico di Ulrich e sulle sventagliate stridule di chitarra elettrica.

Capolavori del rock

Pagina a cura di Graziano Edi; biografia ricavata da scaruffi.com ed ondarock.it e da siti web dedicati alla band; recensione di Graziano Edi.

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